UN DESTINO RIDICOLO (1996)

Riassunto di copertina

 

Un intellettuale marsigliese passato dalla Resistenza alla malavita , un pappone sognatore e indolente e un pastore sardo scampato a una pesante condanna organizzano il furto di un carico di merce preziosa: tre uomini provenienti da diverse latitudini ed esperienze, che il destino riunisce a Genova, nell'intento di ricominciare la vita grazie a un solo, decisivo colpo.

l bagliore di un miraggio,una stella a tre punte destinata a precipitare in mare. Due donne attraversano indenni lo spettacolo del disastro: una timida prostituta dell'angiporto e un'affascinante istriana, per nulla incline ad accettare la presunta superiorità del maschio. Ma saranno Fabrizio ed Alessandro, personaggi fino a quel punto marginali, a rintracciare e raccontare gli esiti delle avventure degli altri (....)

 

Storie a cascata che generano altre storie, per interrompersi e riprendere più avanti con protagonisti che ritornano variando ogni volta con il variare dei narratori ( .... ).

Questo romanzo è anche la narrazione di un incontro, con i tratti autobiografici e le elaborazioni che lo proiettano, oltre ogni casualità, nella traccia di un destino.

 

 

 

AMICO FRAGILE (1991)

Riassunto di copertina

 

Amico fragile è il solo libro in cui Fabrizio De André accettò di raccontarsi in un dialogo con Cesare Romana, amico di vecchia data, rendendo pubblico un percorso biografico, nonché intellettuale e ideologico, che per lungo tempo era trapelato,a tratti, esclusivamente dalle sue canzoni. Questo cammino è tutto qui, in un testo che dà voce all'uomo De André, così come i suoi dischi continuano a parlarco dell'artista. La figura del protagonista è circondata da una serie di personaggi che hanno fatto parte della sua storia: politici, poliziotti, musicisti, cantanti, discografici, "gente comune", donne di vita e anche malavitosi - probabili ispiratori di tanta sua poesia. Dall'infanzia all'adolescenza di "ragazzo di strada", dalla scoperta del sesso a quella della musica, dalle trasgressioni giovanili al successo che non ne piegò lo spirito ribelle, il più grande cantautore italiano, l'autore di canzoni indimenticabili apprezzate da Bob Dylan, Joan Baez e David Byrne, ha affidato a queste pagine il ricordo delle sue utopie e dei suoi vizi, dei suoi incontri e dei suoi amori, dei momenti lieti e di quelli drammatici della sua vita.

 

 

 

 

LA CATTIVA STRADA (1995)

Riassunto di copertina

 

Questo studio è dedicato all'opera e alla figura che meglio di ogni altro, in Italia, ha incarnato il male di vivere di almeno un paio di generazioni: Fabrizio De André. Ai commenti dei personaggi che con lui hanno stabilito, nel corso del tempo, rapporti di amicizia e di lavoro (da Fernanda Pivano a Paolo Villaggio, da Francesco De Gregori a Beppe Grillo, a Marco Ferreri a Fabrizio Zampa a Dori Ghezzi...) si intrecciano le canzoni più belle della sua produzione(Marinella, Bocca di Rosa, La guerra di Piero, Via del Campo, Carlo Martello,Il pescatore, Il testamento di Tito, Fiume Sand Creek, Amico fragile,Mègu megùn...) e la sua stessa voce attraverso una lunga intervista che ne riflette l'eccentrica cultura e fantasia. Oltre ad avvalersi di una discografia completa ( curata da Luciano Ceri ) il volume, corredato di alcune foto inedite, contiene tutti i testi del cantautore; e le analisi che accompagnano i singoli album tentano di approfondire i temi più significativi toccati da De André nell'arco del suo lavoro. Genovese verace, ( .... ) Fabrizio De André è un poeta - come l'ha definito Mario Luzzato Fegiz - con un approccio splendido, sofferto alla realtà, lacerato da dubbi e angosce che si sublimano talora in versi, canzoni, idee e battute.

 

 

 

 

 

NON PER UN DIO MA NEMMENO PER GIOCO

Vita di Fabrizio De André (2000)

Riassunto di copertina

 

L'educazione sentimentale di un "pettirosso da combattimento", di un poeta sempre pronto a pagare di persona. Una storia commossa e sincera, lontana dall'ufficialità come dall'apologia. Gli anni dell'infanzia, con Fabrizio, "Bicio", sfollato in una cascina di Revignano d'Asti; lo zio Francesco reduce dal campo di concentramento, prototipo di tante figure dolenti che popoleranno le sue canzoni. L'adolescenza e la giovinezza a Genova, tra i primi tentativi musicali, la ribellione contro la famiglia borghese e la scoperta del sesso - il "peccaminoso" amplesso in una chiesa e lo scandalo subito messo a tacere, l'appassionata relazione con una prostituta di Via del Campo -, l'alcol, la bohème cittadina. E poi l'amicizia con Luigi Tenco, i primi timidi successi, il processo per oscenità a Carlo Martello. Gli anni della maturità e dei trionfi, il figlio Cristiano e la Sardegna, il sequestro, la malattia. Un testo ricchissimo, documentato e avvincente, che dà voce ai racconti di Fabrizio (interviste, colloqui personali, telefonate) e alle testimonianze di prima mano di amici famosi e no, da Paolo Villaggio, complice inseparabile degli anni genovesi, a Ivano Fossati, collaboratore dell'ultimo album, ai genitori di Fabrizio, ai compagni di scuola e di strada

 

 

 

 

ANIMA SALVA (1999)

Riassunto di copertina

 

Questo libro racconta del viaggio breve e meraviglioso di un'anima complicata e sottile, e del suo "guardar la vita" un po' da dentro e un po' da fuori.

 

In questo lungo elenco di parole e di sogni che ha lasciato, di sottile c'è molto ma di complicato nulla.

 

Così in fondo diventa facile e quasi obbligatorio farecome gli autori di questo libro : dare qualche elemento per aiutare il lettorre adorientarsi e lasciare che sia Fabrizio a raccontare lo scorrere dei suoi giorni e dei suoi pensieri. E in fondo di molta della nostra vita.

 

 

 

 

ANCHE SE VOI VI CREDETE ASSOLTI... (2002)

Riassunto di copertina

 

L'opera poetica e musicale di Fabrizio De André ha raggiunto livelli tali da prendere alla sprovvista i critici e il pubblico del mercato discografico italiano. Poesia e musica hanno superato i canoni ufficiali della canzone per approdare a una dimensione inusuale, fatta magica dalla sua voce e dal suo impegno nelle esecuzioni.

 

[...] Questo libro intende muovere i primi passi verso un approfondimento dei contenuti poetici e sociali - del loro indissolubile intreccio - presenti in un momento delicato per la creatività di De André: i primi anni Settanta. Da un lato gli effettti sociali del dopo '68, dall'altro la deriva affettiva di Fabrizio. Il risultato è di una spontaneità eccezionale, in grado di far emergere il poeta e il libertario che lui si portava dentro

 

[...] I giovani tornano in piazza. Le forze dell'ordine tornano a reprimere con violenza. I benpensanti tornano a rinserrarsi nelle proprie case, indottrinati dall'occhio telematico. Fabrizio se n'è andato; ma per fortuna non c'è bisogno di reinventarlo; continua ad esserci e a denunciare, per il tramite delle sue composizioni.

 

 

 

 

BELIN, SEI SICURO? STORIA E CANZONI DI FABRIZIO DE ANDRE' (2003)

Riassunto di copertina

 

Questo libro è nato da un incontro con Mauro Pagani, che mi ha dato lo spunto iniziale per lavorarci. A Mauro devo anche il titolo, a suo tempo usato per un convegno organizzato a Carrara da Reinhold Kohl con alcuni dei più importanti collaboratori di Fabrizio [...] Roberto Dané mi ha detto una cosa bellissima su Fabrizio, che troverete nella sua intervista. Lui faceva il regista, in quegli anni, e Faber lo chiamava scherzosamente "metteur en scène"; al che Dané replicava con un maccheronico "metteur ensième", che trovo un'intuizione straordinaria. Fabrizio De André è stato in effetti un grande, bravissimo "metteur ensième". Ha preso pezzi di vita, di poesia, di musiche, di suggerimenti, spunti, contributi, e li ha composti in un grande affresco con la sua impronta forte, la sua aura carismatica. Le pagine che vengono parlano giusto di questo [...]