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Ellenismo

La presenza ellenica nel territorio di Licata appare, dagli insediamenti rinvenuti, interessante ed abbastanza diffusa. Le tracce di tale presenza sembrano stratificarsi, nella maggior parte dei casi, negli stessi luoghi dove si evidenziano i primi insediamenti umani testimoniando una vivace frequentazione della zona costiera. Tutto ciò è comprensibile se consideriamo alcuni dati fondamentali della città: collocazione geografica, clima, territorio. Nel versante meridionale della Sicilia, bagnata dal mare Mediterraneo, Licata si trova alla foce del Salso (antico Himera meridionale), uno dei principali corsi d’acqua della Sicilia. Il suo territorio è caratterizzato da un’ampia piana alluvionale abbastanza fertile, con un clima temperato e con delle zone costiere di facile approdo. Il primo sito ad essere interessato dalla colonizzazione greca è la spiaggia di Mollarella– Poliscia dove sono stati individuati resti di una necropoli e di un’area sacra.

A poca distanza dal mare è stata riportata alla luce una necropoli di età arcaica (VII sec. a.C.) nella quale sono state rinvenute sepolture ad incinerazione in anfora e ad inumazione in piena terra. Nello stesso sito è stata individuata un’area sacra con grande materiale votivo: anfore, monili in metallo, statuette fittili, mascherine, divinità assise in trono raffiguranti l’Athena Lindia ed altre che ci riportano al culto che ritroviamo presente ed uniforme nell’insediamento coevo di Castellichio-Agnone. Le maschere votive, le statuine fittili del tipo della divinità assisa in trono ci testimoniano la diffusione di tale pratica nell’ambiente sicelioto.

Di epoca greco– arcaica sarebbe il “Falario” di Monte Sole (la maggiore altura della Montagna di Licata). Si tratta di un vasto complesso di fortificazioni attribuite all’epoca di Falaride. Il sito archeologico maggiormente interessato appare Monte Sant’Angelo, sul versante est della Montagna e sovrastante l’attuale centro di Licata.qui è stato identificato il sito di una polis databile alla fine del V secolo a.C. . L’altura solo parzialmente scavata, presenta strutture e reperti che testimoniano una presenza umana che si protrae sino al periodo tardo romano. Abitazioni, fornaci, resti di mura ne sono una chiara prova.